Pedalare non è solo far girare le gambe: è il vento sul viso, la sfida contro la pendenza e, soprattutto, la gioia di condividere la fatica. Questo è il vero DNA dell’A.S. Roma Ciclismo, lo stesso spirito che ha trasformato l’ultima domenica in un doppio trionfo di emozioni: dall’epica pedalata del settore strada sul Gran Sasso fino al fango e all’adrenalina della mountain bike tra i sentieri del Lazio con Enrico Giuliani.
Il collegiale su strada: Cima Coppi a Campo Imperatore
Il menù della giornata per gli atleti del settore strada prometteva impegno vero, racchiuso in numeri importanti: 70 chilometri totali, 1.630 metri di dislivello verticale e 3 salite impegnative da 20, 7 e 3 chilometri. Il gruppo ha attraversato borghi caratteristici come Cerreto, Assergi, Camarda, Filetto e Fosse Paganica. Curva dopo curva, i ciclisti si sono arrampicati fino a sbucare nel maestoso altopiano di Campo Imperatore, il “Piccolo Tibet” d’Italia, per poi lanciarsi nella meritata discesa verso Fonte Cerreto.
Nazzareno Asci, responsabile del settore strada, ha raccontato così l’esperienza:
“È stato un successo totale! Il meteo ha voluto metterci alla prova con un vento forte nella vallata e qualche nuvola nera che minacciava pioggia, ma le temperature fresche sono state una benedizione rispetto al caldo di Roma. I paesaggi del Gran Sasso sanno sempre togliere il fiato con il fascino selvaggio degli Appennini. Quando hai la squadra giusta, il divertimento è assicurato contro ogni folata di vento. L’obiettivo era goderci la bicicletta in totale allegria: missione compiuta, con il miglior finale possibile tra panino ‘ignorante’, birra fresca tutti insieme e tante risate prima del rientro a Roma.“
Il ritorno dell’Off-Road: adrenalina ai Monti Simbruini

Se la strada ha regalato panorami sconfinati, lo sterrato ha risvegliato il puro agonismo grazie al ritorno in gara di Enrico Giuliani dopo una lunga assenza. Per questo atteso rientro, Giuliani ha scelto i sentieri tecnici del Parco Naturale dei Monti Simbruini, prendendo il via alla Adventure MTB Parco dei Monti Simbruini & Monte Livata – Città di Subiaco, tappa valida per il campionato PedaLatium Off Road.
La manifestazione ha richiamato al via un numero altissimo di biker, divisi tra le prove Marathon e Point to Point. I successi assoluti sono andati ad Angelo Guiducci e Marco Paiorisi tra gli uomini, mentre la gara femminile della Point to Point è stata conquistata da Giorgia Montefusco. Per il club, il rientro di Giuliani rappresenta la scintilla perfetta per riaccendere i motori nel settore off-road.
A raccontare l’emozione del rientro è stato lo stesso Enrico Giuliani:
“Tornare in griglia di partenza è stata un’emozione indescrivibile, una vera gioia che mi ha fatto sentire nuovamente ‘a casa’. Mi mancavano l’adrenalina e la fatica della competizione, e la partecipazione di mio fratello alla stessa gara ha trasformato questa domenica di sport in un momento indelebile. La mia idea iniziale era di fare la Marathon, ma a causa di un problema tecnico ho optato per la Point to Point, godendomi la piacevolezza di una temperatura massima di 19 gradi. Considero questo rientro come un puro test per valutare il mio stato fisico attuale e capire a che punto sono con la preparazione.”
Che si tratti di sfidare il vento d’alta quota sull’asfalto del Gran Sasso o di coprirsi di fango tra i boschi di Subiaco, la sostanza non cambia: sfide vinte, gambe stanche e cuori pieni d’orgoglio per un’altra domenica perfetta targata A.S. Roma Ciclismo.


