Si conclude una settimana di grande emozione e divertimento per tutti gli appassionati di ciclismo che hanno avuto la possibilità di seguire da vicino e da lontano questa intensa e bellissima competizione quale è il Campionato Mondiale UCI amatori, quest’anno organizzato a Varese dall’ASD Alfredo Binda.
La settimana è trascorsa tra divertimento e tensioni, fin dalla Cerimonia d’apertura di Mercoledì 30, nel corso della quale atleti da tutto il mondo si sono riuniti per condividere la passione che ci accomuna tutti: il ciclismo.
Giovedì la prima prova, una crono individuale di 22 km che ha visto protagoniste le nostre Andreea Velicu ed Elisa Rigon. Le nostre Leonesse con grande tenacia hanno portato a termine una gara che fin da subito si è rivelata complessa e ricca di sfide, con Andreea che addirittura per la prima volta si affacciava su una gara di questo tipo ma che con determinazione e voglia di pedalare ha raggiunto comunque un buon posizionamento.
Il tempo poi non è stato clemente per i due giorni successivi: la pioggia battente ha reso complicata oltremodo anche la staffetta a squadre di venerdì, in cui a causa di un problema di “equipaggiamento” la Nazionale Italiana non è riuscita a conquistare il primo posto.
Quasi a voler concedere una tregua, infine, la giornata di domenica ha avuto inizio con un sole splendente che ha accompagnato tutti gli atleti al momento più atteso di questi UCI World Championships 2018, il percorso di Gran Fondo che si sviluppava su una distanza di 130 km e un dislivello di 1993 m.
Ben tre i Centurioni giallorossi convocati alle griglie di partenza, Elisa Rigon per la categoria 45/49 W e Cesare Paladini per la categoria 40/44 M con le maglie della Nazionale italiana e Andreea Mihaela Velicu per la categoria 19/34 W con la maglia della Nazionale rumena.
Tensione ai massimi livelli per tutte le categorie al momento della partenza ma non sono certo mancati entusiasmo e tifo per tutti gli atleti.
I nostri Lupi hanno tagliato il traguardo a testa alta, disputando una gara al massimo delle possibilità, in un percorso reso umido a causa delle piogge nei giorni precedenti e con in pista avversari di altissimo livello. Tutto è però andato per il verso giusto e all’arrivo emozione e soddisfazione si sono fatti sentire, dopo aver portato a termine un’altra bellissima avventura internazionale.
Ben 7 le maglie iridate conquistate dagli atleti italiani e tantissimi anche i piazzamenti da podio degli azzurri in tutte le categorie.
Ma al di là del risultato, ciò che conta davvero è essere riusciti a gareggiare con i migliori atleti al mondo, che di per sé è già una grandissima vittoria che ci rende tutti orgogliosi.
O sei Lupo, o sei fuori dal branco.


