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Era il 22 maggio del 1999 e sul Gran Sasso si compiva una delle imprese ciclistiche più incredibili nella storia dello sport italiano. Nell’ottava tappa del Giro d’Italia Marco Pantani, che l’anno prima era entrato nella storia centrando sia il Giro sia il Tour, si esibì in una una serie di accelerazioni e progressioni negli ultimi 2500 metri di scalata che fecero “saltare” tutti gli avversari uno per uno. Quella salita, che porta a Campo Imperatore, dove il Giro d’Italia arrivò per la prima volta nel 1971, lunga 26.5 chilometri, oggi è intitolata proprio a Marco Pantani.
Su quella salita domenica si misureranno gli atleti del Team Strada dell’A.S. Roma Ciclismo, che anche in un periodo senza gare non resta a guardare. L’appuntamento è alle 8 presso il parcheggio della funivia Gran Sasso-Fonte Cerreto-Aquila per percorrere un totale di cento chilometri con l’ascesa proprio fino a Campo Imperatore. Un modo niente male per tenersi in forma.
Domani invece l’appuntamento è alle 7.30 presso il bar Dolce Amaro di Torvergata per pedalare con Roberto Marcotullio sui Castelli Romani.

