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“Strade future”, il progetto di “Ar2gether” realizzato con l’A.S. Roma Ciclismo in occasione della settimana europea della mobilità è arrivato tra i tre finalisti del premio “Mobility Awards” della UE. Il presidente Baldesi: “Felici e orgogliosi. La sostenibilità ambientale è un tema strettamente legato alla nostra attività”
Un podio europeo per l’A.S. Roma Ciclismo. Non in strada, ma in “Strade future”. E’ il nome del progetto di arte pubblica che promuove soluzioni di mobilità sostenibili che ha visto la Società collaborare con l’associazione no-profit organizzatrice “Ar2gether” lo scorso settembre in occasione della settimana europea della mobilità e che è stato selezionato tra i tre finalisti in occasione del premio “Mobility Awards” dell’Unione Europea.
La Settimana Europea della Mobilità è la principale campagna di sensibilizzazione della Commissione europea sulla mobilità urbana sostenibile. Promuove il cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva, del trasporto pubblico e di altre soluzioni di trasporto pulite e intelligenti. L’A.S. Roma Ciclismo è stata protagonista sabato 17 settembre con una pedalata con partenza dall’Auditorium su una pista ciclabile realizzata con una nuova pavimentazione con pigmenti fotoluminescenti, evento cui ha partecipato anche il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè. Le cicliste i ciclisti giallorossi hanno in pratica “scortato” il sindaco durante il percorso e naturalmente non poteva mancare l’incontro con il “Sindaco” della A.S. Roma Ciclismo, come viene soprannominato Luigi Maura. Con lui c’erano anche Gabriella Asci, Giuliano Buzzetti, Claudio Di Pilato, Alessandro Francia, Roberto Giuli, Roberto Marcotullio, Fabio Mezzetti, Marcello Raponi, Catia Saulini e Alfredo Viri, una fedelissima come Silvia Massacci e un volto storico della società come Umberto Proni, consigliere, nonché grande ciclista e direttore sportivo in passato. Il tutto nonostante il giorno dopo fosse prevista una importante gara a L’Aquila. Un bel segno di attaccamento a una Società che ancora una volta si è dimostrata una realtà unica nel panorama del ciclismo amatoriale. Si è pedalato ammirando le installazioni artistiche collocate lungo le mura del fiume Tevere, sotto Castel Sant’Angelo e di fronte all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Le installazioni sono composte da materiali riciclabili e mostrano lo stretto legame della mobilità con il miglioramento della qualità della vita urbana e la tutela dell’ambiente.
Il giorno successivo, invece, l’A.S. Roma Ciclismo ha realizzato un laboratorio dedicato ai più piccoli presso il museo dei bambini “Explora”, denominato “Doctor Bike”, insegnando a tanti giovanissimi come usare in maniera più consapevole la bicicletta. Tanti bambini hanno potuto imparare come riparare una bicicletta, come guidarla in maniera sicura rispettando le regole del codice della strada, si sono divertiti con i truccatori de “Il Coccodrillo innamorato” e hanno portato a casa un regalo firmato A.S. Roma Ciclismo. Uno zainetto (sponsorizzato da Moncelsi – Costruzioni e Appalti) con dentro succo di frutta, braccialetti della Società che lo sponsor tecnico (On Sport) ha ricavato dal materiale avanzato in fase di realizzazione dei completi da gara, in ottica assolutamente green e anti-spreco, quindi coerente con lo spirito di “Strade Future”. Il tutto con un grande protagonista, il responsabile del Team MTB Gabriele “Cap” Diaferia, che ha intrattenuto grandi e piccoli con i suoi consigli su come prendersi cura della propria bici.
Essere selezionate tra le prime tre città è un riconoscimento importantissimo, anche in considerazione del fatto che i partecipanti alla settimana europea della mobilità sono stati quasi 3000 tra paesi e città di 50 nazioni diverse. Il premio viene assegnato alle autorità locali che si sono distinte nella sensibilizzazione sulla mobilità urbana sostenibile ed è correlato alla partecipazione attiva delle autorità locali alla campagna. In particolare, il premio “Mobility Action”, che ha visto la città di Roma sul podio, premia i partecipanti che dimostrano eccellenza nel Mobility Management , compresi i piani di mobilità, nonché le misure e le strategie che hanno un notevole impatto sulla mobilità sostenibile.
Oltre ad Ar2gether (Roma, Italia), le altre finaliste nella categoria “Mobility Action” sono state UCB Pharma (Braine L’Alleud, Belgio) e Metropolia GZM (Polonia), che si è rivelata poi la vincitrice. Per quanto riguarda la “European Mobility Week”, invece, la vincitrice è stata la città portoghese di Braga.
“Siamo molto soddisfatti di essere arrivati tra i finalisti – dichiara Memi Crimi, una delle fondatrici di Ar2gether insieme a Deborah Di Gregorio Halevim ed Erica Zmitrovitch – e ci teniamo a ringraziare l’A.S. Roma Ciclismo per essere stata parte fondamentale di questo successo. Con l’arte pubblica abbiamo attirato l’attenzione, con la pedalata del sabato e il laboratorio della domenica abbiamo potuto dare una dimostrazione pratica dell’importanza e la bellezza dell’uso della bicicletta, nel presente e nel futuro. Anzi, nelle strade future”.
Questo il commento del presidente dell’A.S. Roma Ciclismo Lorenzo Baldesi: “Siamo molto soddisfatti di poter aggiungere all’orgoglio di aver partecipato a ‘Strade Future’ anche la gioia che ci ha dato la notizia di aver portato la città di Roma, che da quasi cento anni rappresentiamo, su questo podio europeo – dichiara il presidente dall’A.S. Roma Ciclismo Lorenzo Baldesi – Con Ar2gether è nata subito una grande intesa e speriamo di poter collaborare anche in futuro, dato che il tema della sostenibilità è strettamente legato alla nostra attività. In fondo, come amiamo dire, non siamo tutti ciclisti, ma tutti andiamo in bicicletta. E l’abbiamo dimostrato ancora una volta”.

