Strade Bianche, secondi posti per Lina Esposito e Daniele Pallante

 

Cielo grigio, ma senza pioggia. Strade bianche, cuori giallorossi. Domenica colorata di grandi emozioni quella vissuta ieri in occasione della seconda prova del Prestigio, sullo storico percorso che da Siena si dipana in Val d’Orcia e che già il giorno prima aveva fatto vivere a tutti gli appassionati una giornata emozionante con la splendida fuga di Tadej Pogacar nella prova per professionisti. Ottimi risultati per l’A.S. Roma Ciclismo, con il secondo posto di categoria per Lina Esposito (WD) e di Daniele Pallante (M4). Lina Esposito si è cimentata sul percorso medio (completato anche da Elosia Mustafà, Antonio Albano, Gabriella Asci e Nazzareno Asci), da 87 chilometri, facendo realizzare un tempo migliore rispetto allo scorso anno, pur non essendo al massimo della preparazione. Una prova di cui essere assolutamente soddisfatti, come per Daniele Pallante, che ha ottenuto il risultato sul percorso lungo da 138 chilometri, che ha completato insieme a Roberto Grassi, Massimo Mascia, Daniele Simonetti e Claudio Sinigalia, il cui risultato però non può essere ufficializzato per aver montato, in seguito a un cambio di mezzo, una bicicletta priva del chip. Peccato, resta la soddisfazione per aver completato una gara storica, ma ora bisognerà trovare un’altra gare per portare a casa lo Scudetto del Prestigio.

La giornata va in archivio come positiva, anche perché preceduta da una vigilia un po’ tesa per via dei rischi connessi al meteo che, su un percorso come le Strade Bianche, in mezzo a oltre settemila persone, in caso di pioggia avrebbero potuto esporre i ciclisti a rischi in ogni momento. Invece ci sono state solo nuvole e anche qualche sprazzo di sole, solo per un breve tratto del percorso lungo è scesa qualche goccia di pioggia. Inoltre il tratto di sterrato era praticamente composto da terra umida battuta, anche grazie al passaggio dei professionisti il giorno prima, e quindi ci si è potuti godere ogni aspetto del percorso e anche fermarsi per un po’ all’arrivo senza bisogno di scappare di corsa in albergo.
Grande soddisfazione anche per Cristina Rulli, che ha partecipato alla randonnée del Salento, completando il percorso lungo da 200 chilometri che da Aradeo è partito in direzione Nardò, Porto Selvaggio, Santa Caterina, 4 Colonne, Montagna Spaccata, Gallipoli, Baia Verde, Torre San Giovanni, Marina di Pescoluse, Santa Maria di Leuca, Castro, Santa Cesarea Terme, Otranto, Maglie, Cutrofiano ritorno direzione Aradeo. La prova fa parte del circuito Magna Grecia e alla fine per Cristina c’è stata anche una bella sorpresa perché, pur non essendo prevista una classifica, come ogni randonnée, le è stata consegnata una meritata targa in quanto prima donna ad arrivare al traguardo.

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