Stagione MTB 2022, il “Cap”: «Divertirsi e onorare la maglia fino all’ultima pedalata»

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di Mauro Gemma 

 

In A.S. Roma Ciclismo dal 1989, Gabriele Diaferia è una vera e propria istituzione per il mondo giallorosso e non solo. Il “Cap” – come lo chiamano tutti, compagni e “avversari” – è una di quelle persone che trasuda passione e orgoglio da tutti i pori, poi amore per la bici a ogni respiro e un’appartenenza a questa maglia che non è semplice spiegare per iscritto.
«Quello che mi auguro per la stagione 2022 – ci dice – è prima di tutto il divertimento, così come il poter onorare la maglia fino all’ultima pedalata».
Per lui la prossima sarà la 33ª stagione con l’A.S. Roma Ciclismo, motivo per cui «quando indosso la maglia giallorossa ho già vinto; poi se mi diverto e non mi faccio male, sono ancora più contento», sorride.

È un Diaferia carico come sempre quello che incontriamo per discutere della stagione appena conclusa e di quella che partirà a breve: «Rispetto al 2020 la stagione appena trascorsa è stata più ricca di gare, nonostante gli appuntamenti agonistici siano ancora condizionati dalla pandemia. Il Team MTB giallorosso è comunque riuscito a portare a casa una quindicina di gare, tra endurance, gare a circuito e impegni singoli». E la stagione 2022 sarà condita da molte conferme e da alcune novità: «Non mancherà la Capoliveri Legend Cup, a ottobre, che è una sorta di premio per chi fa MTB; già concluderla ti dà una soddisfazione che difficilmente si può capire, se non la provi in prima persona. Poi faremo di nuovo il circuito “Endurance 6 ore”, che ha quattro tappe, e poi una novità: il “Circuito MTB della Maremma Tosco Laziale”. Non mancheranno però le gare singole, selezionate tra le più prestigiose in calendario». Il “Cap” infatti ci tiene a portare il suo Team solo in eventi organizzati in modo professionale, curati nei dettagli e dove niente è lasciato al caso, «perché c’è una cosa su tutte che contraddistingue l’A.S. Roma Ciclismo, cioè il modo in cui fa le cose. Il nostro stile – sia in gara che fuori – è facilmente riconoscibile e tutti ce ne danno atto. Per questo ci piace presenziare agli appuntamenti migliori che la stagione ci offre».
Uno stile che è sia dei corridori che della società, «una cosa che viene notata – sottolinea il “Cap” – quando la gente visita lo stand giallorosso durante le gare».

Un modo di fare che accomuna la dirigenza, lo staff, il Team MTB e il Team Strada anche negli impegni non agonistici, uno dei quali vede proprio in Diaferia il suo ideatore: «La Roma by Night ormai è un appuntamento fisso; il prossimo anno raggiungeremo quota cinque edizioni e ancora una volta ci godremo una notte estiva in sella tra le bellezze della Città Eterna». Senza dimenticare la sua sorella minore, quella Roma by Day che vedrà la luce proprio nel corso del 2022: «Se la Roma by Night è aperta a tutti, la sua versione diurna è riservata a chi fa MTB. Un’occasione per portare chi ama lo sterrato su tracciati che uso spesso per allenarmi, tra ruderi e ponti costruiti dagli antichi Romani, fontane incantevoli e panorami mozzafiato». 

Nel frattempo il Team MTB giallorosso si espande, tanto che nel 2022 tra le sue fila figurerà il veterano Pietro Tranfa, fortissimo atleta sia su strada che su sterrato. «Da tempo – dice Diaferia – Tranfa desiderava vestire la maglia giallorossa e finalmente il 2022 sarà l’anno giusto. Sono molto contento che Pietro sia entrato nella nostra famiglia, perché prima di conoscere l’atleta conosco la persona. Poi – aggiunge il “Cap” – è anche un vincente – che spesso sale sui podi assoluti e di categoria – e ha un certo tipo di mentalità sia in gara che fuori; inoltre è uno che nota certe cose, tanto che è stato conquistato dallo stile A.S. Roma Ciclismo, dal nostro modo di lavorare».
Con lui il Team MTB giallorosso punta al Campionato Italiano, che si disputerà il prossimo giugno.

Ma i nuovi ingressi non si fermano qui. «Anche la moglie di Pietro sarà dei nostri (anche lei molto in gamba). Poi Enrico Giuliani farà più MTB che in passato e forse gareggeranno anche Dimitrina Pavlova De Carolis e Pierino Emili. E c’è anche la parentesi ‘ciclocross’, con Cesare Paladini che nel 2021 ha fatto molto bene e che non mi dispiacerebbe si cimentasse anche nelle gare di mountain bike; è uno tenace, che pedala forte e non molla mai, quindi non mi dispiacerebbe vederlo alle prese con le gare di endurance». 

Insomma, il pentolone del Team MTB giallorosso sta già bollendo. A questo punto non resta che continuare a pedalare tra boschi e fango, salite spaccagambe e discese da brividi, per continuare la preparazione e poter cogliere i frutti nel corso della stagione 2022.

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