L’organizzatore presenta l’attesa manifestazione: «Ovviamente ci sarà anche l’A.S. Roma Ciclismo, che l’anno scorso è andata fortissimo»
—
di Luca Pelosi (Il Romanista)
«Le cose vengono bene solo se si fanno con passione. E per farle venire bene a Roma, servono i colori e il nome di Roma». Parola di Emiliano Cantagallo, che dopo l’edizione dello scorso anno torna a proporre la Roma XXIVh presso l’autodromo di Vallelunga. Con ancora negli occhi le emozioni, e i grandi risultati dell’A.S. Roma Ciclismo con le vittorie di Enrico Giuliani ed Elisa Rigon, capaci di pedalare rispettivamente 588 chilometri (144 giri del circuito) e 572 chilometri (140 giri), ecco che l’appuntamento è fissato per sabato 16 luglio alle 19.30. Si tratta della prima e unica “24 ore” in Italia in circuito, e che circuito. L’autodromo di Vallelunga, un tempio dell’automobilismo, che grazie alla volontà di un ex pilota di Formula Uno come Giancarlo Fisichella e di un uomo che pensa al ciclismo con tutte le sue forze, cioè Emiliano Cantagallo, sta diventando anche un “tempietto” del ciclismo. Il “Bike park” adiacente è un esempio perfetto.
L’entusiasmo di Emiliano Cantagallo è palpabile, quando parla della sua creatura. Anzi, di una delle sue tante creature, dato che stiamo parlando di colui che ha creato il primo ed unico hotel solo per ciclisti in Carnia alle pendici del Monte Zoncolan e che in questi giorni è impegnato con il Giro d’Italia riservato a bici elettriche. «Non vediamo l’ora – ci racconta – Un anno fa avevamo avuto l’ok solo 35 giorni prima dell’evento. La situazione della pandemia era molto diversa rispetto a com’è oggi. Eppure, siamo riusciti a organizzare un bell’evento e a mettere in piedi importanti partnership che abbiamo confermato e ampliato». E se un partner conferma la sua presenza, vuol dire che è rimasto soddisfatto. Se nuovi partner si aggiungono, vuol dire che l’eco della bontà dell’iniziativa si è sparsa. «È così e ne siamo contenti. Ci sarà la Roma, grazie alla quale realizzeremo opere importanti per garantire l’accesso al bike park ai disabili, e alcune aziende che hanno costituito un team e parteciperanno». La formula “Team Experience” consente di partecipare con 12 persone, ognuna delle quali può svolgere due frazioni da un’ora. Per entrare in classifica, invece, bisognerà formare team da due, quattro oppure otto persone.
Il team più atteso, naturalmente, è quello dell’A.S. Roma Ciclismo: «Naturalmente l’A.S. Roma Ciclismo è parte integrante della Roma XXIVh. Lo scorso anno sono andati fortissimo, ma il valore della presenza della società del presidente Baldesi va oltre. Riporteranno in auge un marchio già usato in altre manifestazioni, cioè “Minifondo Roma”, per quella che sarà la “Minifondo Roma XXIVh”, cioè un appuntamento dedicato ai più piccoli, con tracciati di vario tipo, gimkane e tanto divertimento con la presenza di maestri federali. Il tutto, naturalmente, gratuito».
E non finisce qui. Emiliano Cantagallo è, giustamente, orgoglioso di raccontarci anche le altre iniziative: «Ci sarà anche una indoor cycling, con cento bike montate per poter pedalare per ventiquattro ore anche al chiuso. Tutto ciò avendo davanti agli occhi un maxischermo che proietterà le immagini della sfida e una musica che darà la carica non solo a chi pedalerà, ma anche a chiunque si avvicinerà da quelle parti. In generale, il villaggio dedicato allo sport, al food, al fitness e alla musica, con la musica curata da un dj di “Dimensione Suono Roma”. Naturalmente saremo molto attenti alle esigenze dei ciclisti, abbiamo previsto una “fresh gallery”, cioè una galleria di 15 chilometri con nebulizzatore che consentirà ai partecipanti di cimentarsi in una prova che già di suo è molto dura, ma che col caldo di fine luglio lo è ancora di più, di avere refrigerio ad ogni giro».
Ce n’è per tutti, quindi. «Ognuna delle attività di cui abbiamo parlato inizierà alle 19.30 di sabato e finirà alle 19.30 di domenica, quindi si vivrà di ciclismo e divertimento per 24 ore». Per ciclisti amanti della fatica e dell’agonismo, per chi vorrà provare una bella e nuova esperienza con amici e colleghi, per gli amanti del fitness, per i bambini, per chi vorrà godersi un pomeriggio con tante attrazioni, musica e street-food. Per chi ama Roma e i suoi colori. Perché «le cose vengono bene solo se si fanno con passione. E per farle venire bene a Roma, servono i colori e il nome di Roma».



