In determinate circostanze sembra difficile, quasi impossibile, riuscire a montare in sella dopo una caduta e riprendere il via. Ma spesso basta anche solo uno stimolo positivo per avere di nuovo il coraggio di tornare a pedalare.
È questo il significato racchiuso nell’evento “Pronti, in sella… Via!”, che nella giornata di ieri ha rimesso letteralmente in sella nove giovani eroi che anche dopo il trapianto non hanno mai perso la voglia e il coraggio di riprendere in mano la propria “bici” per ripartire.
A dare la spinta alle due ruote di questi stupendi ragazzi, che hanno un’età compresa tra i 6 e i 20 anni, sono stati il presidente del Centro Nazionale Trapianti Nanni Costa, la presidente dell’Ospedale Bambino Gesù Mariella Enoc, il presidente della A.S. Roma Ciclismo Lorenzo Baldesi, il Responsabile della Clinica del Trapianto Renale OPBG Luca Dello Strologo e il Responsabile Struttura Complessa Chirurgia epato-bilio-pancreatica OPBG Marco Spada.
«La collaborazione tra il CNT e l’A.S. Roma Ciclismo è nata grazie all’adesione alla Campagna nazionale di sensibilizzazione Diamo il Meglio di noi, che lo scorso ottobre ha portato i bambini trapiantati alla Minifondo Roma, l’evento di promozione sportiva dedicato al ciclismo per bambini e ragazzi che proprio la A.S. Roma Ciclismo organizza annualmente. L’evento del 6 settembre 2018 sancisce ancora una volta la collaborazione positiva che la Campagna Diamo il Meglio di noi è riuscita a creare tra i partner, un esempio di sinergia che aiuta a diffondere in modo forte il messaggio della donazione» ha dichiarato Nanni Costa, presidente del Centro Nazionale Trapianti.
«Ovviamente siamo felici di vedere che questa rete funziona e di vedere così tanto entusiasmo intorno a noi nel partecipare a questi momenti di donazione e di sensibilizzazione dinanzi ai quali abbiamo trovato solo un riscontro positivo da parte dei nostri partner, dei rivenditori di ciclismo che ci seguono e di tutti coloro che hanno potuto fare qualcosa affinché questa giornata andasse così bene. Il centro Nazionale Trapianti sta facendo un lavoro egregio e noi siamo fieri portavoce del loro messaggio, un messaggio che funziona e che viene recepito in modo positivo».
Queste le parole di Lorenzo Baldesi a fine evento, parole positive ed entusiaste per aver portato a termine una grande festa in onore della vita con il cuore e con la sola volontà di regalare un sorriso a questi nove ragazzi.
«Il trapianto serve a restituire ai bambini una vita sociale e in questo senso l’attività sportiva può senz’altro completare la sua quotidianità» ha concluso Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù. «L’Ospedale continua a guardare al futuro e lo fa anche attraverso gli occhi dei suoi pazienti, che grazie al miglioramento costante nella ricerca potranno avere una vita come quella dei loro coetanei».
Di nuovo sono quindi la generosità e lo sport a vincere, e soprattutto a dare la possibilità di vincere anche a coloro che, senza lo stimolo e l’amore di chi invece ha creduto fin dall’inizio nella loro capacità di vittoria, forse non avrebbero avuto nemmeno la possibilità di fare lo sprint iniziale!
Il Centro Nazionale Trapianti e la A.S.D. Roma Ciclismo collaborano per una maggiore diffusione della cultura della donazione nell’ambito della campagna “Diamo il meglio di noi”.

