Ci saranno dieci atleti giallorossi al via della granfondo Strade Bianche, seconda prova del Prestigio, che prenderà il via domenica mattina da Siena, con la possibilità di scegliere se affrontare il percorso lungo da 138,5 km (2000 metri di dislivello e 9 sterrati) o quello più breve da 87 km (1350 metri di dislivello e 6 sterrati). Una gara dal fascino unico che deriva proprio dai lunghi tratti di sterrato, che la rendono decisamente imprevedibile, come sicuramente dimostrerà ancora una volta la prova riservata ai professionisti di sabato. Gli iscritti dell’A.S. Roma Ciclismo sono Daniele Simonetti, Claudio Sinigalia, Lina Esposito, Massimo Mascia, Roberto Grassi, Nazzareno Asci, Daniele Pallante, Eloisa Mustafà, Antonio Albano e Gabriella Asci.
Il Prestigio ha vissuto un grande inizio domenica scorsa a Laigueglia, con quattro atleti giallorossi che hanno deciso di affrontare il circuito per la prima volta. “Sono molto soddisfatto dell’inizio – racconta Claudio Sinigalia – è andato tutto bene, dal clima, che temevamo molto vista la pioggia del giorno prima, all’assistenza e alla sicurezza sul percorso. La gara è stata ben curata per tutto il tempo. L’ho scelta anche perché con il mio lavoro sono spesso a Sanremo e quindi conosco bene quei posti e quelle strade. Avevo in mente già da tempo di cimentarmi col Prestigio, ma la maggior parte delle gare sono sempre state al nord e questo era un problema. Quest’anno ci sono alcune gare più vicine, come quella di Fara in Sabina o le Strade Bianche, e quindi mi sono detto di provarci. Completare il circuito è un sogno per tutti gli amatori. Sono anche molto contento di partecipare alle Strade Bianche, perché ho vissuto due anni in Val d’Orcia e mi piace tornare in quei luoghi. Certo, temo un po’ lo sterrato, ma è il bello di quella gara”.
Anche Fabio Mezzetti si cimenta per la prima volta col Prestigio, ma non sarà al via delle Strade Bianche: “Temo per l’incolumità della bicicletta, più che per la mia. Ho provato a noleggiarla, ma in toscana la affittano solo per tre giorni. Mi sono iscritto alla Sportful, ero già iscritto alla granfondo di Fara in Sabina e alla Colnago. Ho scelto di provare a completare il Prestigio perché mi hanno convinto i compagni di squadra. E’ complicato per via degli orari di lavoro, ma ci provo lo stesso. A Laigueglia è andata bene, ho fatto la gara con il mio passo e sono soddisfatto. Per me è fondamentale seguire il mio passo, non ce la farei a modificare l’andatura”.
A Laigueglia c’è stato anche un graditissimo ritorno, quello di Catia Saulini: “Dal post covid non facevo gare. Ogni volta che iniziava la stagione mi capitava sempre qualche infortunio. Mi entusiasma l’idea di uscire dalla nostra regione e fare qualcosa a livello più ampio, abbiamo partecipato con uno spirito non agonistico, stiamo stati quasi tutti in gruppo e forse per me rientrare in questo modo, senza pensare a classifiche di categoria, era il modo migliore. Ora farò la granfondo di Fara in Sabina, sono stata estratta per la maratona delle dolomiti, ma parteciperò pure alla granfondo squali. La granfondo Laigueglia è stata meravigliosa, non l’avevo mai fatta, il percorso era bellissimo, su strade ben curate. C’è stato un bellissimo clima tra noi, abbiamo fatto strada. Sono stata molto contenta di ritrovare amici con cui ci eravamo persi, tra chi faceva un circuito e chi un altro, o chi aveva problemi come è capitato a me. Ed è stato veramente un bel modo di ripartire”.
Conferma Roberto Giuli. Anzi, aggiunge: “L’idea di puntare al Prestigio è nata da me e alla fine mi sono trascinato dietro anche gli altri. Chi ama il ciclismo deve farlo almeno una volta nella vita. Il calendario è un po’ variegato e ci ha obbligato a iniziare subito con Laigueglia, era meglio non saltarla. Il percorso era un po’ esigente per essere a inizio stagione, ma noi avevamo la necessità di finirlo e portare al traguardo Catia e Gabriella. Così con Nazzareno, Roberto Grassi e Massimo Mascia le abbiamo portate al traguardo. Siamo stati bene insieme, l’abbiamo vissuta con allegria, non sono mancate le battute e le prese in giro tra di noi e ci siamo goduti bei panorami, splendidamente assistiti dall’organizzazione. Non farò le Strade Bianche per non rischiare, ma con Catia ed Eloisa Mustafà saremo alla maratona delle dolomiti perché siamo stati estratti e confidiamo nella nostra caparbietà”.
Non solo Strade Bianche e Prestigio, naturalmente. Il Team Strada sarà impegnato anche nella randonnée del Salento, mentre per chi rimarrà a Roma sono previste due uscite di gruppo. Sabato appuntamento alle 8.30 presso il bar Dolce Amaro a Torvergata verso Monte Flavio, con Roberto Marcotullio. Stesso luogo e stessa ora domenica, direzione Orvinio, sempre con Roberto Marcotullio.

