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di Mauro Gemma
Si conclude in Puglia la stagione 2021 per i giovani ciclisti giallorossi.
Lo scorso weekend infatti gli Juniores del Racing Team A.S. Roma Coratti e gli Allievi sono stati impegnati nel 2° Trittico Unesco Puglia. Sabato era in programma la Coppa Eurobike, domenica invece il 1° Trofeo Un dente in più.
La prima ha visto i 58 Juniores partire da Matera, in Basilicata. 83 i chilometri da percorrere, per quella che è stata una gara bagnata per la sua gran parte. Prime battute pedalate dal gruppo in modo compatto, visto che a causa della pioggia battente e del vento contrario non si registra nessun tentativo di fuga. Qualcosa si muove intorno al trentesimo chilometro quando partono in due, ripresi però poco più avanti; lo stesso succede di lì a poco al nostro Jacopo Colladon, che aveva provato a salire in cattedra.
Altro tentativo, stavolta più robusto, poco più avanti: un corridore resta in testa – con un minuto di vantaggio – dal 40° al 55°, fin quando il gruppo non lo riassorbe.
A questo punto c’è da affrontare il Gran Premio della Montagna. Durante i quattro chilometri di salita il gruppo si fraziona in diversi tronconi: quindici i corridori davanti (dentro Colladon, Gabrielli e Severa).
Poco più avanti – intorno al 65° chilometro – altro scatto con dentro due dei nostri, ripresi però intorno al 70° da un gruppo che aumenta notevolmente il ritmo.
Non seguendo a queste altre azioni particolarmente rilevanti, si capisce che la gara si giocherà in volata. 25 gli atleti che lottano per tagliare un traguardo in leggera salita e aggiudicarsi la Coppa Eurobike. Tirato fino all’ultimo e combattuto ruota a ruota, lo sprint ha visto due Juniores giallorossi – Pierfilippo Gabrielli e Jacopo Colladon – conquistare rispettivamente la sesta e la settima posizione.
«Per come stava andando la gara ci aspettavamo qualcosa di più, ma sono comunque due buoni piazzamenti», ha detto Tarcisio Saccucci, uno dei due DS Juniores.
Domenica invece il 1° Trofeo Un dente in più si giocava da Noce ad Alberobello, in un tracciato da percorrere tre volte per coprire i 92 chilometri previsti. Anche stavolta la pioggia è stata una presenza costante.
Inizio della corsa a ranghi compatti, con lo schema che inizia a muoversi solo quando una fuga a quattro (dentro c’è il nostro Federico Fantozzi) tenta di agitare le acque. Il gruppetto riesce a guadagnare oltre un minuto di vantaggio sugli inseguitori, fino a quando intorno al quarantesimo chilometro il gruppo non riesce a riprendere i fuggitivi. Intorno 60° il gruppo si fraziona in due, e nella parte di testa sono presenti ben quattro Juniores giallorossi.
A circa venti chilometri dal traguardo da questo drappello di venti esce Umberto Ceroli (Vini Fantini), che tenta la sortita solitaria staccando il gruppo e riuscendo a prendere dopo poco un buon margine su chi fino a qualche metro prima viaggiava con lui. A dieci chilometri dall’arrivo il vantaggio è di due minuti, ed è a quel punto che si capisce come la gara sia nettamente nelle sue mani. Così sarà: nessuno riesce a riprenderlo e Ceroli riesce addirittura ad aumentare il suo vantaggio, portandolo a cinque minuti. È un trionfo in solitaria.
Consci del fatto che la prima posizione era ormai perduta, gli inseguitori si concentrano sulla lotta per la seconda posizione. Anche gli Juniores giallorossi viaggiano a una media molto alta e si preparano ad affrontare con la giusta verve le ultime battute della corsa. Due incidenti però condizionano non poco gli ultimi metri: una caduta a cinquecento metri dall’arrivo penalizza il tentativo dei nostri di posizionarsi al meglio per lo sprint; poi un errore nelle indicazioni fornite dallo staff di gara a Jacopo Colladon hanno fatto perdere terreno al nostro, che chiuderà – insieme ai compagni – subito fuori dalla top ten.
«Oggi la prova è stata discreta, ma c’è delusione per una caduta che purtroppo ha condizionato il nostro finale di gara», dice Simone Coratti.
«Essendo l’ultima gara della stagione – dice invece il DS Tarcisio Saccucci – mi aspettavo un po’ di più dai ragazzi, una prova d’orgoglio, che però non c’è stata fino in fondo. Per questo un po’ di rammarico c’è. La stagione si conclude così – continua – con i due buoni piazzamenti di ieri e col finale di gara di oggi che ci lascia dell’amaro. Comunque – conclude Saccucci – guardiamo fiduciosi al prossimo anno, per il quale stiamo già lavorando da settimane. Molti atleti nuovi arriveranno e tante novità sono in cantiere per i nostri corridori».
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Anche gli Allievi – guidati dal DS Natalino Necci – hanno concluso la loro stagione con il 2° Trittico Unesco Puglia.
Per loro la Coppa Eurobike prevedeva un percorso di 60 chilometri, mentre per il 1° Trofeo Un dente in più era in programma una cronometro. Quest’ultima è stata del tutto cancellata dalla direzione di gara a causa del maltempo, mentre – sempre per lo stesso motivo – alla prima corsa è stato tolto un giro dal computo delle tornate totali.
60 i partenti per una gara molto controllata dalla squadra Logistica Ambientale. Nonostante questo gli Allievi giallorossi hanno sempre mantenuto le prime posizioni, tanto che a 400 metri dal traguardo uno di loro ha tentato il tutto per tutto, scattando e mantenendo la testa fino a 50 metri al traguardo; a quel punto è stato ripreso, ma si tratta di un secondo posto che vale una vittoria. Davvero una bella chiusura di stagione, se consideriamo che altri due giallorossi hanno concluso la corsa in settima e nona posizione.
«Veramente una bella soddisfazione quella che i ragazzi ci hanno regalato oggi», dice il DS Allievi Natalino Necci.
«Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile, ma la pioggia ha complicato tutto. Nonostante questo – conclude Necci – i ragazzi sono riusciti a fare un’ottima gara e a concludere al meglio la stagione 2021. Anche per questo siamo molto fiduciosi in vista del prossimo anno».


