Ottimo 2025, pronti per il 2026!

“Sono sempre stato ottimista e lo sarò sempre. Il bilancio dell’anno che si sta concludendo è abbastanza positivo dal punto di vista dei risultati. Gli obiettivi per quanto riguarda la strada sono stati in gran parte centrati. Anzi, grazie a Luigi Maura siamo anche andati oltre alle aspettative, perché era da tanto tempo che ci mancava una maglia tricolore tra gli uomini e ora ne abbiamo addirittura due, grazie a quelle che il nostro “sindaco” ha conquistato nella cronoscalata e nel campionato italiano mediofondo. Bella soddisfazione sia per lui sia per la Società, come lo sono state quelle delle maglie tricolori conquistate da Lina Esposito e Agnese Giambenedetti in Sicilia, entrambe bravissime a conquistarle in Sicilia sia nella granfondo sia nella gara in montagna. Inoltre va sottolineata tra i picchi della stagione la vittoria di Mariola Slyz nella Roma XXIVh, che è stata la ciliegina sulla torta, sia perché si tratta di un’impresa che non è mai scontata, sia perché la Società ci teneva particolarmente a mantenere il livello che si era sempre dimostrato nella prova di Vallelunga”. Questo ci racconta Nazzareno Asci, una delle pietre miliari tra i responsabili della Associazione Sportiva Roma Ciclismo.

Al di là dei picchi, la squadra ha sempre mantenuto un buon livello di prestazioni: “Vero. Magari ci è mancato un po’ il discorso dei circuiti per quanto riguarda la classifica per società e quella degli assoluti, ma nelle categorie ci siamo difesi molto bene e di questo va dato merito a tutti gli atleti che si sono cimentati nelle varie prove. Ci sono poi stati anche altri risultati importanti, per cui se non posso dire ottima, di certo si può dire che è stata una stagione più che buona“.

E dopo il bilancio, è tempo dei buoni propositi per l’anno che verrà: “Parto sempre con spirito positivo. Oltre al Pedalatium, rimettiamo in programma anche il Volchem. Chiaramente parteciperemo sempre per le categorie e vedremo come gestire al meglio Lina e Mariola, che fanno parte della stessa categoria. Inoltre nel 2026 si aprono le finestre per qualificarsi al Mondiale del 2027. Per adesso è confermata la gara di Varese e probabilmente ci sarà anche quella di Reggio Emilia. Si parla di settembre e ottobre. Ma ci saranno possibilità fino ad agosto del 2027. Noi puntiamo a riuscirci quest’anno, ma eventualmente si potrebbe ragionare su gare in Grecia, Turchia o Slovenia. Sto cercando di dare la giusta motivazione a tutti, perché portare l’A.S. Roma al Mondiale nell’anno del centenario sarebbe molto bello. L’esperienza recente di Lina Esposito insegna che è un’esperienza unica per tanti motivi”. E non finisce qui: “Naturalmente ci saremo anche nelle gare più prestigiose e impegnative. Si parla molto della Granfondo di Franco Ballerini in Toscana, ad esempio. Lina Esposito poi farà i campionati italiani e la maratona delle dolomiti”.

Passando all’Ultracycling, la “freccia rosa” Cristina Rulli è attesa da un altro anno molto importante. Nei suoi programmi, già comunicati al responsabile di settore Enrico Giuliani e alla Società, ci sono la Dolomitica 380 km e la Race Across Italy, altri 300 chilometri, con l’obiettivo di combinare le due imprese per poter partecipare al campionato italiano Ultracycling. E chissà che anche lei non possa tentare la qualificazione al Mondiale.

Infine, dato che oltre all’aspetto agonistico c’è anche il puro e semplice piacere di stare in compagnia, pedalando e non, la Direzione sarà pronta a modificare mensilmente il calendario inserendo appuntamenti non competitivi e aggregativi come cene sociali e mini vacanze proposti dagli atleti stessi. Sarà un 2026 in continuo movimento, dove ognuno potrà trovare modi di pedalare secondo la propria attitudine e le proprie ambizioni. Il 2026 è già iniziato, il centenario è sempre più vicino. L’A.S. Roma è pronta.

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