Si prospetta un altro fine settimana di grande intensità per l’A.S. Roma Ciclismo, pronta a dividersi tra l’agonismo, il fascino delle lunghe distanze e i tradizionali allenamenti di gruppo sulle strade di casa.
Il Pedalatium fa tappa a Carpineto Romano
Domenica fari puntati sulla Granfondo di Carpineto Romano, valevole come terza prova del Pedalatium. Gli atleti si misureranno su un percorso esigente di quasi 100 chilometri, caratterizzato da un dislivello positivo di oltre 1600 metri.
L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente suggestiva grazie ad alcune importanti novità logistiche: l’arrivo della corsa e le successive premiazioni si terranno infatti nella splendida cornice del Parco Unità d’Italia di Carpineto Romano. Un tracciato di spessore che toccherà ben dieci Comuni, varcando i confini della provincia di Roma per abbracciare quelle di Latina e Frosinone, attraversando i territori di Carpineto Romano, Montelanico, Sgurgola, Morolo, Supino, Ferentino, Anagni, Gavignano, Colleferro e Segni.
Roma – San Benedetto: la via del mare per Asci e Grassi
Il sabato sarà invece dedicato al viaggio e alla resistenza. Va in scena la Randonnée Roma – San Benedetto del Tronto, una vera e propria “Tirreno-Adriatico” per ciclisti d’altri tempi che vedrà al via i nostri portacolori Gabriella Asci e Roberto Grassi.
Con i suoi oltre 200 chilometri di sviluppo, la prova propone una traversata spettacolare e impegnativa dell’Appennino centrale. La partenza è fissata in piazza E. Callistio tra le 6:30 e le 7:30, per poi imboccare la via Salaria in direzione Rieti. La prima sosta tecnica è programmata all’AGIP Caffè alle porte di Rieti, prima di proseguire verso Cittaducale. Successivamente, è previsto un punto di sosta e rifornimento nei pressi di Posta, a cui seguiranno i passaggi a Grisciano, Arquata del Tronto e la storica piazza di Ascoli Piceno. Il traguardo finale sarà allestito alla Rotonda Giorgini di San Benedetto del Tronto, con arrivi previsti tra le 14:00 e le 17:00, dove si terranno le premiazioni ufficiali prima del rientro a Roma a bordo dei pullman dell’organizzazione.
Cristina Rulli sfida la “Hic Sunt Leones”
Le grandi distanze non finiscono qui. Un grandissimo applauso e un caloroso “in bocca al lupo” vanno a Cristina Rulli, impegnata domani nella durissima randonnée da 600 chilometri denominata “Hic Sunt Leones”, con partenza da San Zaccaria (Ravenna). Il tracciato si sviluppa su tre impegnativi anelli che riportano ogni volta al punto di partenza. Il primo settore si spingerà verso la suggestiva diga di Ridracoli e aree limitrofe, affrontando asperità di rilievo come la salita a Montefalco e passaggi su strade bianche e sterrate. Una prova di carattere che rappresenta per Cristina un’eccellente opportunità di qualificazione per la mitica Parigi-Brest-Parigi.
In sella a Roma: la forza del gruppo
Per chi non sarà impegnato nelle prove del weekend, l’appuntamento con la passione giallorossa resta confermato. Sabato e domenica ci si ritrova alle ore 8:30 presso il Bar Dolce Amaro di Tor Vergata per i consueti allenamenti di squadra. I percorsi, come da tradizione, verranno concordati sul posto in base ai presenti, per pedalare in armonia e goderci la strada insieme.

