Mutuo Light Liquidità: da 3.000 a 25.000 euro per ASD e SSD

‘—

di Mauro Gemma

 

Ha finalmente preso forma il provvedimento che il Governo aveva previsto per supportare società e associazioni sportive dilettantistiche, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, Federazioni Sportive Nazionali, Federazioni Sportive Paralimpiche e le Sezioni Paralimpiche delle Federazioni Sportive Nazionali.
Il nome della misura straordinaria è Mutuo Light Liquidità, verrà erogata tramite l’Istituto per il Credito Sportivo e – come dichiarato dal ministro dello Sport, Spadafora – potrà essere utile per le «esigenze di liquidità» di molte realtà sportive del nostro Paese. 

Le società e le associazioni sportive dilettantistiche devono essere iscritte e regolarmente affiliate da almeno un anno al registro CONI o alla Sezione parallela CIP.
Gli enti, le associazioni e le società sportive interessate potranno ricevere un finanziamento:

  • che va da 3.000 a 25.000 euro, nella misura massima consentita del 25% del fatturato dell’ultimo bilancio o delle entrate dell’ultimo rendiconto (in entrambi i casi relativi almeno al 2018) regolarmente approvati dalla società o dall’associazione; 
  • della durata di sei anni (dei quali due di preammortamento e quattro di ammortamento), con la prima rata da saldare dopo i due anni di preammortamento;
  • con totale abbattimento degli interessi per l’intera durata del finanziamento da parte del Fondo Contributi Interessi – Comparto Liquidità;
  • e una garanzia del 100% da parte del Fondo di Garanzia – Comparto Liquidità.

Per richiedere il finanziamento si dovrà compilare il modulo online.
Entro 24 ore da questa operazione il richiedente riceverà un’e-mail di conferma alla quale dovrà rispondere allegando il modulo firmato e tutta la documentazione richiesta, cioè:

  • documento d’identità del legale rappresentante e tessera sanitaria in corso di validità (per le SSD sono necessari anche i documenti dei soci che – anche indirettamente – posseggono una quota superiore al 25% del capitale sociale); 
  • atto costitutivo e statuto vigente.
    Per le associazioni con personalità giuridica è necessario anche il certificato di iscrizione nel registro delle persone giuridiche in data non superiore ai tre mesi. In caso di ASD non riconosciute è necessaria l’autocertificazione/dichiarazione sostitutiva atto di notorietà del rappresentante legale (usare l’allegato 3)
  • verbale della deliberazione adottata dall’organo con i poteri di contrarre il finanziamento, che autorizza la presentazione della domanda di mutuo e conferisce i poteri di perfezionarlo al rappresentante legale (per le ASD che utilizzano libri sociali vidimati e per le SSD la deliberazione deve essere riportata sul libro e trasmessa anche con copia dell’ultima pagina con la vidimazione notarile);
  • per le SSD: ultimo bilancio approvato, completo di tutti gli allegati (se riferito all’esercizio 2018, sarà necessario integrare la documentazione fornendo anche la bozza di bilancio 2019, con approvazione dell’organo amministrativo della SSD);
  • per le ASD: ultimo rendiconto approvato, completo di tutti gli allegati (se riferito all’esercizio 2018, sarà necessario integrare la documentazione fornendo anche la bozza di rendiconto 2019, con approvazione del consiglio direttivo della ASD); 
  • lettera di attestazione della FSN, DSA o EPS di riferimento;
  • certificato di iscrizione al registro CONI;
  • estratto conto bancario dell’ASD/SSD relativo all’ultimo trimestre del 2019;
  • richiesta di erogazione mutuo (compilata e firmata);
  • modulo per la richiesta di accesso ai “Comparti liquidità” del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi (compilato e firmato).

Tutti i documenti devono essere scansionati e allegati separatamente (e ogni file non deve superare i 5MB).

Se la richiesta verrà accettata, il sistema invierà al richiedente una lettera di concessione che dovrà essere firmata e re-inviata a sua volta per l’accettazione. Completato questo passaggio si potrà stipulare il contratto.
Se il richiedente possiede la ‘firma digitale’ e la PEC, il contratto potrà essere firmato subito e re-inviato (l’Istituto per il Credito Sportivo a questo punto procederà con l’erogazione della somma richiesta); in caso contrario il richiedente dovrà attendere di essere contattato: solo dopo l’identificazione si potrà procedere con l’erogazione del finanziamento. 

Resta attiva la linea diretta gratuita che A.S. Roma Ciclismo e Brandon Cooper hanno attivato per supportare le associazioni ciclistiche che vogliono usufruire del contributo.

News

Estate Giallorossa: la passione non va in vacanza!

Road to centenario, 1994-1997: l’era degli sponsor e dei giovani

Insieme a Riogrande Tech per il futuro digitale

Prossime gare
6
Settembre

Campionato Italiano Cronometro – ASD Barracuda Bike Cycling Team

12-13
Settembre

Gran Fondo Città Dell’Aquila

13
Settembre

GF La Matildica