Le sfumature del Mondiale di Lina Esposito

L’azzurro della maglia. Il verde della Danimarca. Il giallo del sole, il rosso del cuore che si gonfia di legittimo orgoglio. Un mese dopo il campionato del mondo F.C.I. di Alborg, parlarne con Lina Esposito è come guardare un arcobaleno di emozioni e sensazioni. Che solo un evento del genere può trasmettere. Ed è giusto che la portacolori dell’A.S. Roma se la goda, per la determinazione con cui l’ha inseguito, testimoniata anche dal viaggio in macchina, accompagnata da un altro ciclista giallorosso, Raffaele Borreale, per raggiungere la Danimarca. “L’emozione è ancora forte – conferma subito Lina – per una esperienza che mi ha dato soddisfazione e che ricorderò sempre”.
Ed eccoli, i ricordi. A partire dalla gara. L’azzurro della Danimarca. “Sono arrivata con le gambe che naturalmente risentivano del viaggio in macchina, ma lo avevo messo in conto. La gara è stata condizionata da una caduta che ha spaccato il gruppo e quindi ho perso la ruota delle migliori. Eravamo su un falsopiano, tra l’altro quello più impegnativo per chi faceva il percorso medio, e ho perso il ritmo. Ho cercato di recuperare subito, ma eravamo anche controvento ed ero da sola. Tra inglesi e francesi, ho capito subito che nessuna aveva intenzione di collaborare. Finché non ho capito che c’era un atleta messicana ben disposta e così ci siamo aiutate a vicenda e alla fine ci siamo abbracciate“. Non sono mancate le sorprese: “Mi hanno colpito le americane, in negativo. Non sanno correre, non sanno stare in gruppo, hanno provocato cadute. Però sono molto contenta di come è andata, anche di aver dimostrato di saper correre e di averlo fatto in un contesto così duro. Ho avuto anche un crampo. E mi sono sentita come se avessi vinto“.

Continuano a correre i ricordi. Il verde della Danimarca. “Non solo per la campagna – racconta Lina – ad esempio mi ha colpito quanto siano rispettati i ciclisti. Naturalmente devono stare sui percorsi ciclabili, ma c’è grande rispetto per chi va in biciUn’altra bella sorpresa è stata la qualità delle strade. Praticamente perfetta. Si è corso su strade strette, secondarie, ma sempre con un asfalto perfetto. Il giorno prima insieme a Giuliano Buzzetti e Raffaele Borreale abbiamo anche fatto una ricognizione, segnandoci i punti dove avevamo visto del brecciolino, perché potevano essere pericolosi. E invece il giorno della gara era stato tutto ripulito. Per certi aspetti ci siamo sentiti in un contesto professionistico. Poi non è stato tutto perfetto, ma d’altronde è difficile organizzare una manifestazione così grande e riuscire alla perfezione in tutto. Ad esempio la fila per prendere il numero del giorno prima è stata molto lunga e un po’ mi ha pesato, anche in considerazione del lungo viaggio in macchina. Mi è anche dispiaciuto che l’Italia fosse l’unica Nazionale dove la maglia non era uguale per tutti. Ognuno aveva la maglia azzurra, sì, ma non erano tutte uguali. E questo è un peccato, perché le altre davano proprio l’idea di una vera Nazionale. Sarebbe stato bello avere tutti la stessa maglia”.
Il giallo e il rosso. Le emozioni e l’A.S. Roma. “Era un obiettivo al quale tenevo tantissimo. Non so se avrei potuto fare di meglio senza la caduta che ha spaccato il gruppo, forse sì, ma è comunque una esperienza che serve e che spero di poter ripetere. Magari se ne parlerà tra qualche anno, quando tornerà in Europa, e vedremo se ce la faremo. Ci tengo a ringraziare la Società dalla Presidenza  alla segreteria, in particolare Aurora e Flaminia che mi hanno assistito alla perfezione e che mi hanno aiutato in particolare con l’iscrizione, in un contesto dove non so se avrei saputo districarmi. Poi Raffaele Borreale che si è prestato a farmi da autista e tutti coloro che mi hanno fatto sentire il loro affetto e i loro consigli. Porterò sempre nel cuore questa esperienza, una delle più belle che abbia vissuto da ciclista“. E la Società conferma meritatissima.

News

Sfide Tricolori e Pedalate: il Weekend Giallorosso

Podio di squadra a Leonessa

Torna il Pedalatium: direzione Leonessa!

Prossime gare
20
Settembre

Uscita Collegiale

27
Settembre

GF La Medievale

27
Settembre

Rando valle del Liri