“La nuova società praticherà i seguenti sport: calcio, atletica e ciclismo”. Così i quotidiani annunciarono la nascita della AS Roma, che nel corso del tempo poi ampliò la sua Polisportiva, fino a chiuderla nel 1967. Oltre al calcio, la sezione Ciclismo è l’unica che c’è sempre stata. Da 97 anni.
Così ieri il vicepresidente Pietro Salza ha reso omaggio alla figura del fondatore, Italo Foschi, in occasione del 140esimo anniversario della sua nascita (7 marzo 1884). Foschi volle subito il ciclismo nella nuova società giallorossa, affidando poi la presidenza della sezione a Giuseppe Stinchelli.
Su iniziativa del Roma Club L’Aquila Vittorio Zingarelli, e con la partecipazione dell’AS Roma Calcio, sono state deposte delle corone di fiori giallorosse presso la tomba del fondatore al cimitero monumentale Campo Verano.
Italo Foschi era un importante uomo di sport e aveva sempre avuto una grande attenzione per il ciclismo. Nel 1926 a Roma si corse una gara intitolata “Coppa Italo Foschi”. E la sezione ciclismo della neonata AS Roma nel 1927 assorbì la sezione ciclismo della Fortitudo-Pro Roma, di cui lo stesso Foschi era presidente prima di diventare il primo presidente dell’AS Roma.

