La mia Strade Bianche inizia con la follia di mio fratello a voler partecipare a questa manifestazione, a Dicembre la decisione di iscriverci e così ci ritroviamo ad inizio Marzo a partecipare a questa Granfondo nelle terre senesi.
Il meteo della settimana sembra non promettere sole ma almeno una gara per lo più asciutta, non sarà così.
L’ARRIVO
Arrivo a Siena nella serata di venerdì e mi trovo ad alloggiare nello stesso hotel scelto dalla Trek Segafredo come base per la gara dei PRO che si farà il giorno successivo, sabato. La mattina mi sveglio e mentre esco per ritirare pacco gara e visitare di nuovo Siena, mi ritrovo tra Basso e Cancellara :)
Ritiro i pacchi gara e mi accorgo che ci sono un numero elevato di persone che provengono dall’estero (alcuni dicono il 40%) molti dei quali Benelux, Francia, Spagna, almeno quelli nelle file vicino a me. Abbiamo numeri oltre il 4000, in tutto circa 5000 iscritti circa, ma non siamo qui per agonismo quindi va bene anche il 4000.
Il tempo è sempre più incerto e appena prendo i pacchi gara, numero e chip inizia a piovere. Dopo pranzo andiamo a vedere in diretta il passaggio dei professionisti sul muro di Santa Caterina, un salita secca in porfido che per la Strade Bianche è contornata da centinaia di persone che si scateneranno al passaggio dei ciclisti.
La sera visto il meteo, ormai è pioggia ininterrotta, cena in albergo con il pensiero al mattino dopo sperando a questo punto che smetta, ma avendo già la consapevolezza che la polvere delle strade bianche è già fango.
LA GARA
Mattina del 7 Marzo, appena sveglio apro la finestra e capisco che la pioggia non ha smesso di venire giù per tutta la notte. Messaggio con mio fratello che non sta troppo bene e infatti alla fine deciderà di non partire. Io sono combattutissimo, vorrei partire ma so benissimo cosa significa prendere acqua e freddo durante l’inverno in bici, ed è un’esperienza che non auguro a nessuno.
Scendo faccio una colazione leggera, mentre il tempo scorre (la partenza è alle 9) e sono sempre incerto se partire o no, vedo altri che vanno. Alle 8.15 sembra che sia solo pioggerella leggera, aspettavo solo quello!
In fretta e furia mi vesto metto il completo mi proteggo il più possibile testa (il casco di mio fratello è stato più che benedetto) e il tronco con un antipioggia, un antivento sotto il completo, una maglia tecnica e copriscarpe antipioggia. Porto con me secondo antipioggia e antivento, meglio essere previdenti.
Mentre preparo al bici la pioggia inizia ad essere più copiosa. Porto con me una catena di ricambio, smagliacatena, un copertone (tubeless), gonfia/riapara e WD40. L’unica accortezza è stata quella di rabboccare del lattice alle gomme tubeless. Decido da subito per il medio da 80km perchè fa freddissimo e piove
Parto e mi dirigo alla partenza in bici, 5minuti in bici e sembra che sia uscito dalla vasca da bagno, sono zuppo.
Arrivo alla partenza e per non prendere ulteriore acqua mi riparo sotto i balconi che si trovano nelle case vicine alla fine dell’ultima griglia. Sono le 9 e si parte, anzi noi a fine griglia passiamo sul traguardo dopo 14 minuti dallo start. Dopo meno di 1 Km di gara vedo già persone che si sono girate e tornano indietro.
Io proseguo e nonostante il freddo intenso (il Garmin dava 7°C, ad alcuni 4°C) e la pioggia sento le gambe normali, la cosa più fastidiosa è l’acqua che viene tirata dietro dalla ruota posteriore.
L’andatura alle fine del gruppo è tranquilla, ma pian piano mi porto avanti almeno mi scaldo un po. Arriva il primo sterrato, ops fango e non appena si inizia questo tratto tutto ciò che è scuro (maglia, salopette, bici) diventa color fango e il rumore che proviene dalle varie parti meccaniche mi fa capire che non sarà una gara facile per la bici. La strada è leggermente a schiena d’asino e quella fanghiglia mi fa pensare che potrei scivolare da un momento all’altro. Fortunatamente non succede e capisco che forse quella strade anche così ridotte possono tenere un minimo di grip.
La gara prosegue tra scrosci di pioggia che lavano via il fango e tratti di sterrato. L’intercedere sugli sterrati delle salite ti costringe a pedalare in maniera meno “rotonda”, molto simile ad una MTB dove ogni buca ogni minimo ostacolo in salita ti costringe ad aggiungere forza sui pedali. In alcuni tratti in falso piano si toccano velocità notevoli e la bici mi sembra comodissima. Nelle discese, sia sterrate che non, tra acqua e fango i freni diventano il punto più critico.
Il freddo inizia a farsi sentire sulle mani e per poter prendere zuccheri o barrette devo sfilarmi i guanti, paradossalmente senza guanti sto meglio, ma tant’è me li rimetto. I piedi già a metà gara sono zuppi, freddi e insensibili. L’acqua penetra dalla salopette fino ai piedi. Ritornerò ad avere sensibilità ai piedi dieci minuti dopo aver messo calze e calzature asciutte in albergo dopo l’arrivo.
Il percorso continua a snodarsi tra fango, acqua e asfalto mentre il freddo sulle mani nell’ultima parte della gara mi porterà a cambiare con difficoltà.
Gli ultimi tratti di sterrato hanno pendenze notevoli e in più la pioggia ha creato buche sulla sede stradale, finiti gli sterrati manca l’ultima fatica, l’entrata a Siena da Via Santa Caterina. Un muro su porfido che il giorno prima, aspettando i pro, mi era sembrato davvero ripido.
Imbocco l’arco che porta alla salita e mi salta per due volte la catena mentre provo a mettere il 26 dietro, il cambio ha accusato fango, acqua e buche, quindi decido di mettere il 24 e mi faccio tutta di un fiato la salita.
Di tutta la gara uno dei momenti più belli e che ricorderò al meglio è stato proprio passare tra le persone ai bordi della salita che incitavano tutti I parteciapanti.
Finita la salita dopo qualche curva ci si ritrova, quasi per caso, a Piazza del Campo dove stranamente per un po esce il sole e passato con estrema felicità il traguardo mi fermo un po a fare due chiacchiere con gli altri partecipanti e capisco la scelta di fare il percorso da 80Km causa freddo e acqua è stata comune a molti.
Mentre torno in bici il albergo penso già ai 130km del prossimo anno, magari in compagnia di tutto il nostroTeam!

