di Luca Pelosi (Il Romanista)
Cristiano Remiddi, amministratore unico di Logya: “La società è perfetta per farci conoscere”
Cura e allenamento. Migliorare, in una parola sola. È ciò per cui lavora Logya Ortho Scarl, società che opera nel settore sanitario da oltre vent’anni. Una società che con “Forza pura”, il nuovo sistema di pedivelle indipendenti che rappresenta una vera rivoluzione per il mondo della fisioterapia e dell’allenamento fisico, è pronta a farsi conoscere nel mondo del ciclismo. E per farlo ha trovato la via migliore possibile: l’A.S. Roma Ciclismo. “Con la società giallorossa faremo tante cose”, annuncia Cristiano Remiddi, amministratore unico di Logya, che fa parte di una galassia che Cristiano condivide con i suoi tre soci e che parte dal discorso riabilitativo e dal poliambulatorio “Therapeia”, situato a Roma in Via del Serafico.
“Eravamo quattro agenti che lavoravano con una multinazionale – racconta Cristiano – e ci occupavamo di protesi interne e dispositivi medici. Poi abbiamo allargato gli orizzonti fino ad aprire il poliambulatorio Therapeia. Finché un nostro amico ed ex collega, bioingegnere, ci ha mostrato il prodotto su cui oggi puntiamo molto forte”. Si chiama “Forza pura Rehab”. Si tratta di pedalare, ma in un modo particolare. Si accorcia una pedivella e si pedala in maniera asimmetrica, potendo quindi sfruttare quel minimo range di movimento che normalmente il paziente ha già fin dal secondo/terzo giorno post intervento. Seduta dopo seduta, si procede con microregolazioni, aiutando gradualmente il movimento dell’articolazione. Ciò permette fin da una prima pedalata molto leggera di far lavorare al 100% la gamba debole, cosa fondamentale per esempio in un decorso post-operatorio. La pedivella indipendente inoltre stimola fasce muscolari normalmente escluse dal gesto ciclistico, come quadricipiti, flessori, glutei, addominali e non solo. Facile intuire come un meccanismo del genere non sia solo utile in campo riabilitativo, ma possa rendere più completo anche l’allenamento di un qualsiasi ciclista.
“Abbiamo testato il prodotto nel nostro poliambulatorio”, prosegue Cristiano Remiddi, che ammette di avere avuto a lungo un rapporto “nullo” con il ciclismo. “Finché mio figlio ha iniziato a provare la bicicletta, ma in modo declinato al freestyle. Così ho conosciuto il proprietario del circolo dove lo accompagno e gli ho parlato di Forza Pura. Lui mi ha messo in contatto con l’A.S. Roma Ciclismo, una realtà che credo sia perfetta per farci conoscere nel mondo del ciclismo amatoriale. Il meccanismo, infatti, è utile non solo per la riabilitazione ma anche per l’allenamento. L’A.S. Roma Ciclismo è una realtà storica con un animo giovane, smart, divertente, moderna e immersa in un mondo dove l’utenza potenziale è immensa. La bicicletta forse è il primo mezzo che usa un bambino e l’ultimo che si usa da anziani. Inoltre i ciclisti amatoriali hanno un’attenzione altissima sul mezzo e sulle possibilità di migliorare e con questo sistema possono farlo. È una realtà perfetta per il nostro progetto, che parte da Logya, prosegue su Therapeia, e torna su Logya. Credo che con l’A.S. Roma Ciclismo possiamo fare grandi cose. Siamo un’azienda che parte da Pomezia, dove facciamo distribuzione e agenzia per conto di vari marchi, con 11 dipendenti. E poi abbiamo tanti rappresentanti sul territorio. L’azienda è proprietaria del poliambulatorio Therapeia in Via del Serafico dove facciamo ortopedia, fisioterapia, neurochirurgia, medicina dello sport, medicina estetica, dermatologia e non solo. Presto apriremo anche l’endocrinologia. Ma tutte le branche si sposano anche con lo sport. Siamo un laboratorio di idee che può proporre sul mercato prodotti innovativi. Come Forza pura. Lo sport può dirci se la nostra idea è quella giusta”.
E l’A.S. Roma Ciclismo è il partner giusto.
“Sicuramente sì. È l’incontro tra due realtà che hanno ‘know how’ specialistico in due settori destinati a incontrarsi. E così si sono incontrate. In occasione della Roma XXIVh a Vallelunga ho potuto toccare con mano quanto il mondo del ciclismo sia perfetto per noi e viceversa. E grazie all’A.S. Roma Ciclismo”.

