di Luca Pelosi (Il Romanista)
Corrado Corridi, nipote del grande Vinicio e sponsor della società: “La voglia di puntare sempre al massimo ci accomuna all’A.S. Roma Ciclismo, oggi e nel futuro”

Le radici sono nel passato, il presente getta i semi per il futuro. Corridi e l’A.S. Roma Ciclismo sono due nomi che si danno forza reciprocamente da sempre. Da quando Vinicio Corridi vinceva gare (è stato più volte campione regionale e anche campione italiano Allievi) e poi portava in giro i colori giallorossi con la sua ammiraglia, divenuto anima della società, fino a oggi, quando sulle maglie giallorosse è sempre presente il marchio Corridi. Quello dell’azienda di arredi per ufficio del nipote di Vinicio, Corrado, che nel suo ufficio ha una foto proprio di “Cannolicchio”, com’era soprannominato Vinicio, all’arrivo di una corsa ciclistica con tutta la famiglia. “Mio zio – racconta Corrado – era un vero e proprio trascinatore e aveva la Roma nel sangue. E il rapporto con il presidente Lorenzo Baldesi nasce proprio da un fatto di sangue, quando lui si ritrovò a prendere in mano la società. In fondo era come se fossimo parenti. Ma oggi, dopo tanto tempo, posso dire che è stata una fortuna legarsi a una società come l’A.S. Roma, che riesce a distinguersi nel mondo del ciclismo amatoriale per la professionalità, l’attenzione ai dettagli e la passione”.
Sentendo parlare Corrado Corridi della sua azienda l’affinità si coglie ancora di più: “Navighiamo in un settore che sta attraversando un periodo particolare. Per quanto riguarda il pubblico è un momento interlocutorio, il discorso del PNNR ancora non prende piede anche perché per ora i fondi sono destinati ad altri campi, come ad esempio la digitalizzazione. Quando abbiamo a che fare col privato invece notiamo una flessione nelle forniture costanti perché ci si orienta più sull’online o su grandi strutture che hanno preso piede sui giovani e che puntano sulla moda e sul risparmio. Abbassando la qualità. Noi cerchiamo di tenere uno standard medio alto per quanto riguarda il nostro target e cerchiamo di avere una esposizione importante per i nostri prodotti, essendo anche molto presenti sui social network. Ed è quello che fa l’A.S. Roma Ciclismo nel suo mondo. E’ una società che si distingue per l’organizzazione, per la serietà, per il prestigio. Anche per questo è un orgoglio sostenerla. Inoltre in questo periodo c’è una esplosione delle bici a pedalata assistita, mi capita spesso di incontrare persone che associano immediatamente il nome Corridi al ciclismo, magari anche senza conoscere il passato ma perché vedono da anni il nome sulla maglia. E spesso incontro appassionati di ciclismo che mi chiedono di avere tute o materiale tecnico. Ultimamente poi mi sono messo a pedalare anche io, anche se non vado certo come mio zio…”

C’è poi un altro aspetto che rende Corridi, come tutte le altre aziende, felice di far parte di questa realtà: “Col tempo si crea una bella rete tra i sostenitori della società. Nitage è nostro cliente da tempo ed è bello anche andare a costruire rapporti con altre realtà incontrate grazie all’A.S. Roma o che ci sono sempre state, come Chiappini&Salza”. Il tutto guardando al futuro: “Abbiamo mantenuto il trend degli anni precedenti e siamo soddisfatti, considerando l’andamento generale e l’aumento del costo dei materiali. Ma ci stiamo anche allargando al settore casa e in particolare alle cucine. Siamo in fase embrionale, ma posso dire che la parte Showroom sarà ampliata e dedicheremo nuove risorse a questo settore rivolgendoci a una nuova clientela. Già lo facevamo, ma solo ogni tanto. Ora invece abbiamo una parte dell’azienda che si dedica nello specifico alla casa e soprattutto alla cucina. Questo si unisce al fatto che abbiamo tante richieste nel settore ufficio per foresterie e studentati e così abbiamo iniziato a inserire tra i nostri prodotti anche gli arredi per la casa”. Nel futuro naturalmente c’è sempre il ciclismo. “L’A.S. Roma sarà sempre casa”.

