Francesco gestisce il negozio aperto nel 1957 dal padre: «Con la Roma legame affettivo»
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di Luca Pelosi (Il Romanista)
La frase si sente e si legge spesso. E se la si sente e la si legge così spesso, c’è solo un motivo. Perché è vera. L’A.S. Roma Ciclismo è una famiglia, di sangue e di sentimenti. Chiunque, che sia un ciclista, che sia coinvolto nell’organizzazione, si sente parte di essa. E vale anche per chi la sponsorizza. È il caso del negozio “Cicli Liberati”, anch’esso una storia di famiglia, nato nel 1957 dall’iniziativa di Primo Liberati e della moglie. E dove puoi trovare non solo le bici e il materiale dell’A.S. Roma Ciclismo, ma ci trovi anche Nazzareno Asci, responsabile del Team Strada della società giallorossa. «Anche io – ci racconta – ho corso con le biciclette Liberati e per qualche anno sono stato sponsorizzato da loro. Mi fornivano il telaio e lo restitutivo a fine stagione». Il negozio ora è un punto di riferimento per chiunque vada in bicicletta, a qualsiasi livello. Non si limita a vendere, ma fornisce anche una ottima assistenza per le riparazioni, anche se naturalmente la pandemia ha creato dei problemi dal punto di vista dei materiali ed è diventato un po’ più difficile trovare pezzi di ricambio, come d’altra parte è avvenuto per le automobili.
La storia dell’attività, però, è una storia di ciclisti e quindi fatta da persone che conoscono bene il valore della resistenza nei momenti di difficoltà e della fatica. Perché è da quella che nascono le maggiori soddisfazioni.
«Mio padre Primo – ci racconta Francesco Liberati – lavorava già nei primi anni ‘50 nel settore delle biciclette come rappresentante. Nel 1957 decise insieme a mia madre Gabriella di aprire un negozio di biciclette nel quartiere Don Bosco dove abitavamo. Io e mia sorella Silvana siamo cresciuti in negozio, ma solo intorno agli anni ‘70 siamo entrati stabilmente nell’attività di famiglia dove oggi c’è anche mio figlio Fabrizio. Diciamo che in 65 anni di storia abbiamo messo tante persone in bicicletta, aiutando nel nostro piccolo lo sviluppo di questo meraviglioso sport nella nostra città».
E in questa storia, a un certo punto entra l’A.S. Roma Ciclismo. «Il legame – continua Francesco – nasce dalla fine degli anni ‘70 con Renzo Baldesi. Per noi è un legame e una collaborazione non solo lavorativa, ma principalmente affettiva, perché la Roma in ogni suo aspetto è da sempre nel cuore della nostra famiglia e perché con la famiglia Baldesi ci unisce una forte e storica amicizia. Il presidente, Lorenzo, è un ragazzo brillante e intraprendente, una figura che ci voleva per dare il giusto slancio e risalto alla nostra Roma, gli auguriamo tutti i migliori successi».
E la storia continua: «Oggi proseguiamo sull’insegnamento dei nostri genitori, puntando sempre sulla tradizione, cercando di dare spazio ai prodotti e ai marchi italiani che hanno fatto la storia del ciclismo, ma guardando sempre alle novità e alle richieste che il mercato sviluppa. Dal 1957 siamo a servizio di tutti quelli che amano la bicicletta, dal ciclista amatoriale al novizio della mtb e della bicicletta a pedalata assistita, senza dimenticarci dei bambini, per i quali forniamo prodotti di qualità e massima sicurezza. Se dopo oltre 60 anni siamo ancora qui, è sicuramente perché per noi il cliente è al centro del nostro lavoro, cerchiamo di seguirlo e consigliarlo nella fase d’acquisto, ma anche nel post-vendita, assicurando sempre la massima assistenza possibile». Una garanzia, a tinte giallorosse. Colori che già da soli sono sempre una garanzia.

