Campionesse! Serena Polidori il massimo sempre, Gabriela Crista scalatrice tricolore

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di Luca Pelosi (Il Romanista)

 

Per Serena Polidori un 2022 da incorniciare: passista, guerriera, mai doma

 

Una stagione di altissimo livello, con due secondi posti che valgono come due vittorie. Il 2022 di Serena Polidori, una delle atlete di punta dell’A.S. Roma Ciclismo, è stato ricco di soddisfazioni e di grandi risultati. L’ultimo, in ordine di tempo, è il secondo posto di categoria al campionato europeo che si è svolto una settimana fa a Reggio Emilia e che viene dopo l’argento ottenuto il 26 giugno in occasione del campionato italiano. Non avrebbe potuto fare di più un’atleta fantastica che tra i suoi tanti pregi ha proprio quello di riuscire a dare sempre il meglio di sé.

L’anno è iniziato con il terzo posto assoluto e primo di categoria alla Granfondo di Fara Sabina ed è proseguito con il terzo posto di categoria alla “Strade Rosa” presso Castelnuovo di Farfa. Poi la vittoria a Cassino, il terzo posto assoluto e il secondo di categoria ad Anagni e il quinto alla difficilissima Sportful, sulle Dolomiti. Prima dei due podi appena ricordati. E prima di riprendere, perché la stagione naturalmente non è ancora finita.

«Serena è una passista, una vera e propria guerriera in pianura – ci dice il responsabile del Team Strada, Nazzareno Asci – e quest’anno va ancora più forte perché ha risolto alcune piccole intolleranze alimentari, dimagrendo circa dieci chili, ma senza perdere in potenza ed efficacia. Essere più leggera l’ha aiutata a migliorare moltissimo nelle salite, anche in quelle più lunghe e dure. Soffre ancora le pendenze da scalatori veri, quando magari ci sono tratti al 18 o 20 per cento, ma direi che ormai possiamo applaudirla per la sua evoluzione e definirla una passista-scalatrice. Attenzione, però, a non darla per spacciata in volata, perché se arriva a giocarsi il risultato contro un’avversaria, lotta come una leonessa. Non lascia mai niente d’intentato e questa è una grande dote».

«Finora è andato tutto secondo le mie aspettative – ci aveva raccontato Serena a fine giugno – Non ho avuto cali e conto di migliorare in futuro». Un primo miglioramento già si è visto in occasione del campionato europeo e tra poco si comincerà a pensare alle gare di settembre. «Il supporto della squadra – sempre parole di Serena – poi è fondamentale. Ho un preparatore, Alessio Cellini, che mi segue negli allenamenti che svolgo in base ai miei turni di lavoro e questo è molto importante». Con lei c’è anche Samuele Giuseri, il suo fidanzato, che non è tesserato con la Roma, ma è come se lo fosse, dato che è sempre al suo fianco. Naturalmente non mancano gli atleti giallorossi, all’Europeo c’era Riccardo Romani, in passato anche Roberto Marcotullio, che proprio parlando di lei sintetizzò al meglio lo spirito di tutta la Società: «C’è il piacere dell’aggregazione, dell’organizzazione, che ti fa affrontare la fatica con allegria. E c’è la gioia della condivisione e dell’aiutarsi l’uno con l’altro. Per questo vincere con Serena Polidori è stato bellissimo».

Per questo tutto ciò che viene fuori dall’A.S. Roma Ciclismo è bellissimo. Perché è il frutto sia di un lavoro di squadra sia del grande impegno, della straordinaria determinazione e della ammirevole voglia di fare sempre del proprio meglio da parte di chi sale in bicicletta. Se poi chi ci sale è come Serena Polidori, ecco che i risultati arrivano e arriveranno.

Gabriela Cristea, anno super e che team con Bufarini!

 

Campionessa italiana, ma non finisce qui. Il 2022 di Gabriela Cristea è già di altissimo livello e la vedrà proseguire con la maglia tricolore addosso. Lei però non ha alcuna intenzione di fermarsi e lo ha dimostrato insieme a Luca Bufarini vincendo, proprio poche settimane dopo il titolo italiano, la Granfondo di Pontecorvo nel “Lui e Lei”. E mentre sta già pensando al futuro, ci si può anche permettere di fermarsi un attimo e guardarsi indietro. Gabriela veniva da un 2021 importante, ma ha avuto una preparazione molto sofferta. Problemi di salute a novembre, poi la ripresa e un nuovo stop per una febbre fastidiosa proprio quando stava tornando a sentirsi forte. Con pazienza e con l’aiuto di Luca Bufarini, compagno e atleta giallorosso, è però riuscita a riprogrammare tutto e a togliersi altre soddisfazioni. L’anno è iniziato con una doppia vittoria a Passo Corese, prima di categoria e vittoria nel “Lui e Lei”, ed è proseguito con un terzo posto ad Anagni, con secondo nel “Lui e Lei”. Poi il campionato italiano e il successo di Pontecorvo, dove ha portato a casa anche un secondo posto individuale.

Per conoscere meglio l’atleta Gabriela, ci affidiamo alle parole del responsabile del Team Strada, Nazzareno Asci: «Gabriela è un’ottima scalatrice e sta ottenendo ottimi risultati tenendo conto del fatto che va in bici non da tantissimo tempo. Quando la strada sale fa la differenza. Il suo passo è buono anche in pianura, anche se ancora non tiene le velocità più elevate. È un’area di miglioramento che potrà esplorare per poter arrivare a essere completa».

Nata in Romania, ha sempre fatto sport, addirittura all’insaputa dei genitori, finché non iniziarono a vedere arrivare in casa riconoscimenti vari… Il talento fisico c’era e per un po’ si è dedicata all’atletica leggera, prima di trasferirsi in Italia a 18 anni. Poi un lungo periodo di pausa dallo sport fino all’incontro con la bicicletta, che risale a cinque anni fa. «Ho iniziato con la mountain bike – ci ha raccontato in passato – praticamente da zero. Come prima cosa ho dovuto imparare a stare in equilibrio. Poi, piano piano, ci ho preso gusto. Nel 2019 invece sono passata alla strada e ho incontrato la Roma. Le ragazze erano chiamate “quelle della Roma”, che voleva dire “quelle da battere”. E adesso con loro ci sono anche io. Andiamo d’accordo tra noi ed è bello ritrovarci a condividere anche i successi. L’ho scelta molto volentieri anche perché sono una tifosa della Roma, quindi indossare i colori giallorossi è sempre speciale. Fin da subito mi sono sentita accolta». Il tutto sempre in coppia con Luca Bufarini che «mi fa da allenatore, meccanico, nutrizionista e da supporto a 360 gradi. Mi guida nelle corse e per me è davvero un punto fisso». Entrambi condividono la scelta di seguire un’alimentazione vegana e costantemente dimostrano che nulla osta ad accoppiarla allo sport agonistico. «In natura c’è tutto ciò di cui si ha bisogno non solo per vivere bene, ma anche per andare forte con la bicicletta».

La coppia funziona, dopo un 2021 con risultati oltre le aspettative è arrivata la maglia di campionessa italiana. A sorpresa, non per le sue qualità, ma perché tutti, lei compresa, pensavano fosse arrivata seconda. Ed era effettivamente così. Chi l’aveva preceduta, però, non era tesserata F.C.I. e quindi già da un mese Gabriela Cristea corre con una meritatissima maglia tricolore.

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