Appuntamenti del weekend: Team Strada a “La Medievale”, Rigon in Sardegna, Grassi in Campania e Paladini alla terza di “Lazio Cross” 

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di Mauro Gemma

 

Sabato 26 settembre, nello splendido scenario di San Polo dei Cavalieri, andrà in scena la sesta edizione di Granfondo La Medievale.  
Gli amatori del Team Strada – capitanati da Nazzareno Asci – saranno impegnati nella cronoscalata di sabato 26, dopo che la randonnée della domenica è stata annullata causa previsioni meteo avverse.
Questo sarà il primo impegno ufficiale di questa stagione per gli amatori dell’A.S. Roma Ciclismo.

La salita è quella di Montagna Spaccata (4,1 chilometri con una pendenza media del 7%), sulla quale i giallorossi si sono già allenati a inizio settembre proprio in vista di questo impegno.
Le sensazioni sono buone e il gruppo è affiatato, perché nonostante la stagione sia stata falcidiata da annullamenti e rinvii causati dal Coronavirus, appena possibile il Team Strada si è subito rimesso in sella, riprendendo gli allenamenti con costanza e impegno.

Con la Cronometro delle Nuraghe, sempre sabato 26 a Gonnesa (Cagliari), scatta invece il Giro delle Miniere. La prova è valevole per il titolo italiano e vedrà in gara anche la nostra Elisa Rigon. Dopo un lungo stop per motivi di salute, la velocista giallorossa torna in sella decisa a far bene, ma consapevole di non essere al top della forma: «Non ho ancora grande potenza, né la stessa condizione di qualche mese fa, però ci metto cuore e passione (il che non è poco, anzi…)». «Nonostante non sia al mio meglio – continua la Rigon – la voglia di gareggiare e di mettersi in gioco ha preso il sopravvento. “Piedi a terra e arroganza in tasca”, come dico sempre. Sono una agonista, ma in fasi come queste serve umiltà e il supporto della mia prima tifosa, la mia mamma».

Dopo gli ottimi risultati mondiali ottenuti infatti, Elisa Rigon ha subìto un intervento che non le ha permesso più di allenarsi. Il training per l’impegno sardo poi è stato decisamente “atipico”: «Ero in vacanza e ho affittato una MTB con tanto di cavalletto, campanellino e ruote lisce, ma una volta salita in sella mi sono sentita rinascere! Allora ho scalato Passo Sella, il Pordoi, Passo Costalunga e il Monte San Pellegrino. Ogni volta che arrivavo in cima mi veniva da piangere, tra gli sguardi della gente che mi vedeva su una bici non proprio “adatta” all’impresa». «Ho provato una sensazione nuova – ha aggiunto – cioè quella di pedalare con una leggerezza dell’animo, perché spesso il sacrificio ti toglie la gioia».
«Tra due mesi – ha concluso la Rigon – dovrò fermarmi per un altro intervento, ma in questa gara voglio dare il 100% per tutta la squadra e correre con la gioia di pedalare». Bentornata, Elisa!

Torniamo nel “continente”. Dopo l’avventura in terra austriaca, domenica 27 settembre Roberto Grassi correrà la Gran Fondo della Campania. I 120 chilometri in quel di Nola si preannunciano molto duri: «Pare che correremo sotto la pioggia» ha detto Grassi. «Dopo la foratura del tubolare posteriore in Austria – cosa che mi ha costretto al ritiro – spero di poter correre questa granfondo serenamente, anche perché sto provando a mettere chilometri nelle gambe per il mio primo GiroSardegna». «Sono in forma, in Austria stavo bene e spero di poter correre al meglio delle mie possibilità. Spero non ci siano intoppi» ha concluso Grassi.

Concludiamo con il ciclocross.
Sempre domenica 27 settembre nel Parco della Gallinara di Lido dei Pini (Roma) si disputerà la terza tappa del circuito Lazio Cross. Anche stavolta ai blocchi di partenza ci sarà il nostro Cesare Paladini: «Il percorso è diverso da quello di Civitavecchia: meno dislivello e terreno più regolare» ha detto il corridore giallorosso.
«Il tracciato passerà anche dentro una pineta, perché saremo sulla costa, quindi dovremmo trovare anche qualche tratto con la sabbia. Rispetto a domenica scorsa dovrò stare più attento alle contropendenze e ai passaggi tecnici: venendo dalla bici da strada ho trovato qualche difficoltà, quindi dovrò migliorare questo aspetto. In realtà nelle curve strette – continua Paladini – mi conviene addirittura scendere al volo, fare un pezzo di corsa e risalire in sella, perché sono più forte di altri in questa “azione”. Forse sabato 26 farò la cronoscalata della Medievale, così potrò mettere benzina nella gambe». 

Per i nostri colori quindi un weekend pieno di gare, tra ritorni eccellenti e attività agonistica che ricomincia. Cronoscalate, cronometro, granfondo e ciclocross: o sei Lupo o sei fuori dal Branco!

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