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di Mauro Gemma
Altro fine settimana intenso in casa giallorossa, culminato nella conquista di un altro “scudetto” del circuito Prestigio.
Dopo quello che si è aggiudicato qualche settimana fa Roberto Grassi, a portare a casa l’ambito premio è stato stavolta Roberto Marcotullio, co-referente del Team Strada.
Anche in questo caso sono state sette le gare che hanno permesso di vincere il titolo di ‘ciclista prestigioso’: Gran Fondo Strade Bianche, Colnago Cycling, Granfondo Via del Sale, Granfondo Squali Trek, Marcialonga Craft, Sportful Dolomiti Race e infine la Granfondo Pinarello.
«Ringrazio tutti per i complimenti che stanno arrivando – dice Marcotullio – Quello dello “scudetto” del Prestigio era un progetto che avevo in mente già da qualche anno, ma per un motivo o per un altro non si era potuto realizzare, invece ora è fatta!». Elemento che aggiunge valore all’impresa è l’aver conquistato questo traguardo pedalando insieme a Roberto Grassi, «ottimo compagno di viaggio – aggiunge – un combattente vero, che con grande testa e orgoglio ha avuto il merito di portare a termine alcune gare dure e impegnative. A lui un ringraziamento particolare», conclude.
E non si sono fatti attendere i complimenti dello stesso Grassi all’amico e compagno di team: «Sei stato un grande compagno d’avventura, un amico che mi ha supportato in questa impresa e spronato dei momenti in cui pensavo di non farcela. Grazie – continua Grassi – per avermi coinvolto in questo progetto, che ci ha dato una gran bella soddisfazione. Complimenti per questo scudetto strameritato!».
Ma il weekend dell’A.S. Roma Ciclismo è stato anche tanto allenamento, sia in vista della Roma XXIVh – che andrà in scena all’Autodromo di Vallelunga il 16 e il 17 luglio – sia guardando alle gare che attendono nelle prossime settimane il Team Strada e il Team MTB.
Sabato infatti le cicliste e i ciclisti giallorossi hanno pedalato verso Valmontone, Macere, Vivaro, Rocca Priora e Tor Vergata; domenica di nuovo in sella per un percorso diverso: Tivoli, Vicovaro, Subiaco, Bellegra, Capranica, Palestrina e Tor Vergata.
L’obiettivo era mettere ulteriori chilometri nella gambe, soprattutto in vista della sfida del prossimo weekend, che sollecita tanto il corpo quanto la resistenza psicologica.
L’anno scorso l’A.S. Roma Ciclismo è tornata a casa con i due primi posti individuali di Elisa Rigon ed Enrico Giuliani, quindi quest’anno avrà tutti gli occhi puntati addosso. Ma il bello sarà anche questo.
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